Twitter da il via alla censura dei tweet.

Internet come lo conosciamo sembra destinato a cambiare totalmente.
Il cambiamento riguarda la libertà di espressione in rete e sembra che nessuno possa salvarsi dalla censura.
Twitter, il più famoso social network di micro-blogging, ha deciso di adeguarsi ai diversi limiti di libertà vigenti nelle diverse nazioni e intende farlo mediante l’introduzione di una censura selettiva dei post pubblicati.
La censura selettiva sarà diversa da nazione a nazione e potrà essere applicata su specifica richiesta delle autorità.

Questo significa che alcuni tweet potrebbero essere oscurati in Italia ed essere visibili in tutto il resto del mondo e viceversa.

“Lo scambio aperto di informazioni può avere un impatto globale positivo.
Quasi tutti i paesi del mondo sono d’accordo sul fatto che la libertà di espressione è un diritto umano.
Molti paesi sono anche d’accordo sul fatto che la libertà di espressione porta con sé responsabilità e ha dei limiti.
Crescendo a livello internazionale entriamo in contatto con paesi che hanno idee diverse dalle nostre sui contorni della libertà di espressione che potrebbe impedirne la nostra diffusione.
Altri sono simili ma, per ragioni storiche o culturali, limitare determinati tipi di contenuto, come la Francia o la Germania, che il divieto filonazista contenuto.
Fino ad ora l’unico modo per tener conto dei limiti di quei paesi era quello di rimuovere i contenuti a livello globale.
A partire da oggi abbiamo la possibilità di oscurare i contenuti degli utenti in un paese specifico mantenendolo disponibile nel resto del mondo.
Abbiamo anche implementato un sistema di comunicazione dei contenuti oscurati agli utenti in modo del tutto trasparente.
Non abbiamo ancora utilizzato questa possibilità, ma se e quando ci viene richiesto di trattenere un Tweet in un paese specifico cercheremo di informare l’utente che ha pubblicato il tweet in modo chiaro sul quando è stato oscurato e perché.
Uno dei nostri valori fondamentali come azienda è quello di difendere e rispettare la voce di ciascun utente.
Cerchiamo di mantenere i contenuti dove possiamo e dove non possiamo cerchiamo di essere del tutto trasparenti con gli utenti.
Il tweet deve continuare a scorrere”
si può leggere sul Blog Ufficiale di Twitter.

Come si legge nel comunicato fin’ora nessuna nazione ha richiesto l’oscuramento di un tweet ma Twitter si rileva la possibilità di oscurare i tweet qual’ora fosse richiesto.
Com’è ovvio a quest’annuncio sono seguite molte proteste a cui Twitter ha risposto prontamente oggi.

“In breve, crediamo che il nuovo approccio per i contenuti sia una buona cosa per la libertà di espressione, trasparenza, responsabilità e per i nostri utenti.
Oltre a consentire di pubblicare i tweet in più paesi consente anche agli utenti di vedere se stanno realmente rispettando la libertà di espressione ideale”
si legge sul Blog Ufficiale di Twitter.

A questa breve delucidazione Twitter risponde ad alcune delle domande di maggior interesse che sono state poste dagli utenti.

Domanda:

I Tweets verranno filtrati prima di essere pubblicati?

Risposta:

No.
I nostri utenti ora inviare un miliardo di tweet ogni quattro giorni e il filtraggio dei tweet non è né auspicabile né realistico.
Con questa nuova funzione saremo solo più reattivi: si tratterrà un contenuto specifico solo quando necessario farlo in risposta a ciò che riteniamo essere una richiesta valida e applicabile legalmente.
Come facciamo oggi, valuteremo ogni richiesta prima di intraprendere qualsiasi azione.
Qualsiasi contenuto che tratteniamo in risposta a tale richiesta è chiaramente indicata per gli utenti di quel paese.
E noi siamo ora in grado di rendere tali contenuti disponibili per gli utenti nel resto del mondo.

Domanda:

Quali utenti vedranno se il contenuto è stato trattenuto?

Risposta:

Se le persone si trovano in un paese dove un Tweet o un account è stato trattenuto e cercano di vederlo, sarà visualizzata una finestra di avviso che dice “Tweet trattenuto” o “@ Nome utente trattenuto “al posto del Tweet oscurato o dell’account.

Domanda:

Perché avete scelto questo approccio e perché adesso?

Risposta:

Non c’è nessuna magia ai tempi di applicazione di questa funzione.
Abbiamo lavorato per ridurre al minimo le richieste di restrizioni possibilil.
Abbiamo utenti iscritti da ogni parte del mondo e volevamo trovare un modo per trattare le richieste in modo meno restrittivo.

In tal modo, quindi, Twitter sta cercando di adattarsi a quelli che sono i differenti limiti di libertà di espressione dei singoli paesi senza però andare ad incidere sul resto del mondo.
Twitter con questa nuova funzione ha l’opportunità di entrare anche in quei paesi in cui non è possibile avere una totale libertà di espressione eliminando ciò che il governo non tollera.
Sicuramente questa novità in Twitter crea malcontento nel popolo di internet, come fatto precedentemente dalle leggi sulla pirateria, che non è disposto a rinunciare alla propria libertà.
La scelta di Twitter appare commerciale al 100% poiché grazie alla possibilità di oscuramento dei Tweet ha la possibilità di diffondersi anche in quei paesi che fino ad ora non facevano parte della sua sfera di diffusione proprio a causa della possibilità di scrivere quello che si pare e come si vuole.
Da un lato mi vedo d’accordo con questa decisione di Twitter poiché alcuni Tweet meritano la censura, soprattutto quei tweet antisemiti e filofascisti-nazisti, ma dall’altro lato sono contrario poiché si va sempre più verso la censura e la limitazione della libertà che oggi come oggi la garantisce solo internet.