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Android: ottenere permessi di root

in 4 giugno 2011 in Android 162 con 3 Commenti

In quest’articolo vedremo come ottenere permessi di root su Android.

Android è un sistema operativo molto versatile e spesso in questo mondo si sente spesso parlare di privilegi di root.
Si potrebbe dire che il root su un dispositivo Android equivale ad un Jailbreak su un dispositivo Apple ma non è proprio così poiché il Jailbreak consiste nell’installare un App Store alternativo il che non ha niente a che fare con i permessi di root.
Sicuramente molti di voi non hanno familiarità con il concetto di utente root che Android prende direttamente da Linux su cui è basato.

Root in inglese vuol dire radice, e in un sistema unix la radice (/) è la cartella principale del sistema.
Avere i permessi di root, vuol dire poter agire su tutto il sistema cosa solitamente impossibile ad un utente normale che invece può accedere ai soli file contenuti nella sua cartella utente.

Avere permessi di root significa poter accedere a tutte le impostazioni del sistema a livello di super-amministratore e quindi modificare i file di sistema a proprio piacimento.

Per capire meglio di cosa si tratta facciamo un esempio grafico della struttura di Linux che poi assomiglia a quella di Android.

NOTA: l’utente root su Android non è disponibile su nessun telefono in modo nativo.
Questo per impedire che l’utente danneggi il proprio telefono (l’utente root puo’ fare TUTTO con il proprio sistema, anche cancellare file del sistema stesso).

L’utente medio non avrà bisogno dei permessi da amministratore sul proprio telefono ma per gli utenti avanzati questi sono fondamentali per modificare a piacimento il proprio smartphone.

ATTENZIONE: abilitare i permessi di root invalida la garanzia del terminale.

Vediamo quali sono le operazioni che si possono eseguire con i permessi di root.

Operazioni eseguibili con permessi di root:
  • Accedere ai file di sistema, cancellarli, modificarli, sostituirli.
  • Modificare la frequenza del processore o dirgli in che modo scalare la sua frequenza.
  • Fare il backup di applicazioni (anche di sistema) con anche i loro dati.
  • Rimuovere applicazioni installate di default dalla casa produttrice.
  • Spostare tutte le applicazioni su Micro SD (minimo Android Froyo).

Quelle elencate qui sopra sono solo alcune delle operazioni che si possono effettuare con i privilegi di root ma, anche se ce ne sono moltissime altre, sono le più importanti e utili.

NOTA: ogni smartphone Android ha la propria guida per ottenere i permessi di root.
Questo perché ogni terminale ha la propria vulnerabilità ma ci sono vulnerabilità comuni a più dispositivi.

Quando ci troviamo nel caso di vulnerabilità comuni è possibile usare software appositamente studiati che ci permettono di ottenere i privilegi in modo semplice e veloce.

Software più diffusi per ottenere i permessi di root:
  • z4root
  • SuperOneClick
  • Universal Androot
  • Unrevoked (per alcuni terminali HTC)
NOTA: se decidete di usare uno di questi software verificate sempre che il vostro terminale sia supportato.
ATTENZIONE: in alcuni casi ottenere i permessi di root potrebbe bloccare completamente il terminale.
Se decidete di ottenere i permessi di root sul vostro terminale lo fate a vostro rischio e pericolo e io non mi assumo nessun tipo di responsabilità.

Nelle prossime pagine vedremo come ottenere permessi di root sui terminali più diffusi.
Se il vostro terminale non è supportato oppure volete una guida più precisa visitate il forum di XDA Developers.

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